20.42: Stasera ci risiamo.
20.43: Ci risiamo quanto può esserci una che ha appena, lentamente, versato un decilitro abbondante di acqua fuori dal bicchiere.
20.44: Ma che perlomeno non siede su un Sofà Giuggiolo.
20.46: Inizia!
20.47: Lasciate stare Sinatra, maledetti.
20.48: Oggi ero a lezione e il mio vicino ha sentito l’esigenza di erudire la mia vicina riguardo la supposta coprofilia di Morandi.
20.49: Con l’ausilio, ça va sans dire, di Yahoo! Answers.
20.50: (Farlo cantare senza pretendere che conduca alcunché è un’idea molto riguardosa nei suoi confronti, anche se rovina un po’ il potenziale d’intrattenimento della cosa)
20.51: La sera che Morandi ha vinto il suo unico Festival, è crepato Claudio Villa.
20.52: Parlando di Claudio Villa, mi piace ricordare come il suo cognome, che poi è il mio, fosse in realtà un cognome d’arte.
20.53: Di suo faceva Pica.
20.54: Quanto sostanziale sia stato il miglioramento nel passaggio a Villa, be’, l’ha deciso la storia.
20.55: Forse.
20.56: Intanto ci mostrano clip di chi non è sopravvissuto alla gara “cruenta” di ieri.
20.57: (E pensate cosa potrei fare, io, dalla base onomastica da cui già parto)
20.58: Ah già, gli stampati.
20.59: Quella con la faccia di pongo, il ragazzetto, la sciroccata e quelli unti. Ok.
21.00: L’orafo di Crotone.
21.01: Bene così.
21.02: Papaleo mi imbarazza troppo affinché io lo riesca a commentare.
21.03: “Dammi una camera (ammobiliata, possibilmente)” [RISATONE]
21.04: Piccoli riferimenti a Berlusconi che evidentemente era troppo faticoso espungere dai monologhi precotti.
21.05: “C’era una volta il vest”
21.06: Chiara Civelli e Shaggy e la surrealtà.
21.07: Shaggy sta facendo Mr. Bombastic.
21.08: “Bene, questo era Sagghi. Ora arriva Pino Donaggio. Spero”
21.09: Shaggy annusa la Civelli. Poi rantola.
21.10: Non so, causa-effetto.
21.11: Oddio, l’imbarazzo. Riparte lo stacchetto bombastico, le tocca il culo. La droga. Smettete. Fa male. Subito.
21.12: “Io che non vivo neanche un’ora senza te” “That’s right!” “Come posso stare una vita senza te” “Say yeah!” “Sei mio” “YO!” “Sei mio” “YO!”
21.13: shaggy perde bamba e minorenni dalle orecchie [Elvis Ramone su FF]
21.19: “E il secondo è veramente un grande artista. Balcanico!”
21.20: Bersani e il balcanico.
21.21: “Forse la canzone più eseguita nelle balere italiane”
21.22: Romagna mia!
21.23: Allora, io è vent’anni che vado in vacanza a Riccione.
21.24: Ventidue.
21.25: Se me la rovinano, li muoio.
21.26: Le coriste (pics will follow)
21.27: A Bersani gli levano il passaporto romagnolo.
21.28: Morandi legge ostentatamente sul gobbo le ascendenze del balcanico.
21.29: adesso facciamo l’incidente diplomatico, lo sento [Antonella su FF]
21.30: Ero vissuta finora nella felice convinzione che “musica balcanica” e “sopracciglia maschili ad ala di gabbiano” fossero concetti autoescludenti.
21.31: Sbagliavo.
21.32: Tra gli interpreti di Grande grande grande Morandi ha appena citato Charles De Gaulle.
21.33: (Nina Zilli e Skye, comunque)
21.34: Bell’acconciatura, la Nina. Adesso entra Perseo e le taglia la testa [Tamas su FF]
21.37: Chiediamoci per un secondo cosa stia pensando Skye di tutto questo.
21.38: Del Festival in generale, della tizia che le canta insieme, di Papaleo che fa il simpa.
21.39: No, ecco, cosa pensava di Papaleo che faceva il simpa s’è visto.
21.40: Sono brevemente morta di parola tedesca.
21.41: “E non era lei a cercare il sole, lo trovava per terra”
21.42: Il copy della campagna Eni:
21.45: Matia Bazar e Al Jarreau e l’assenza ingiustificata del fonico.
21.46: il momento di austerity del paese si vede anche dal fatto che è un po’ che i matia bazar non cambiano la cantante. [franci su FF]
21.47: “Ma parlaw più pianow.”
21.48: Il tizio colla barba fa il verso all’accento di Jarreau.
21.49: Antipatico.
21.50 “il maestro vessicchio ha preparato un arraggiamento particolare. you can sing if you want. it’s a gift. for the italian people. sing!”
21.51: Jarreau non capisce, ma esegue.
21.54: Emma e Gary Go, che in tutta onestà non so chi diavolo sia.
21.55: “ma la versione di inglese invece arrivò alla testa della classifica in Inghilterra”
21.56: Gherigò è Groucho Marx senza i baffi.
21.57: Al posto dei baffi gli han dato le lenti rosa degli occhiali.
21.59: Gli ha fatto cantare la sua canzone.
22.00: Ho capito chi è.
22.01: Finalmente posso dare una faccia retroattiva all’odio.
22.02: Oddio i siparietti involontari col cieco. Oddio non posso ridere. Oddio. E’ l’unica cosa buffa dall’inizio della settimana. Oddio.
22.03: Rispettosi applausi di diversa abilità.
22.04: Non mi ricordavo della voce da piffero di Arisa.
22.05: E’ una di quelle cose che il cervello rimuove per autotutela.
22.06: Feliciano lo vedo bene. Non si notano neanche le tracce dell’esumazione. [Tamas su FF]
22.08: Il segreto della voce di Arisa è tutto nella postura.
22.11: Sono le dieci e dieci e io non avevo così sonno dal 1992.
22.12: Fu ricchiamatto in America.
22.13: Quest’anno usa adeguarsi all’accento dell’ospite internaciònal
22.14: A dito va nel Vietnam, a spara a Vietnam.
22.15: “Grassia Italia, grassia! Leonardo, tambien. Grassia!”.
22.16: È probabile che Feliciano l’abbiano ritrovato in un magazzino dell’Ariston mentre stavano cercando la macchina del fumo. [Paolo Ferrandi su FF]
22.20: Ma Morandi quant’è, un metro e cinquanta-un metro e cinquantuno?
22.21: La raffinatezza ergastolana del tatuaggio sul collo della Pellegrini.
22.22: “Mi hai detto… cioè ho letto da qualche parte… che tu, solo quando balli… vuoi ballare con me?”
22.23: La Pellegrini parla italiano peggio di Feliciano.
22.24: Morandi intanto la palpa, e le tiene una breve paternale sui tatuaggi.
22.25: Ancora un paio di etti di cazzi tuoi, Fede, per favore.
22.26: Davvero.
22.27: “O magari che si rompa il costume, cosa che capitava spesso, soprattutto con i vecchi costumi… magari erano contenti gli spettatori, eh he he”
22.28: No.
22.29: La mamma. Ciao. Simpa uguale.
22.30: Io ve lo racconto, e voi siete liberi di non crederci.
22.31: Allora, c’è Morandi e c’è la tizia.
22.32: Con degli occhiali da sole spiritosi (not)
22.33: Che ballano circondati da gente con giacche a tesserine dello scarabeo.
22.34: Sulle note dei Black Eyed Peas.
22.35: Saltando sul posto.
22.36: Poi le han portato dei fiori ed è partita la pubblicità.
22.37: Vi mentirei?
22.38: Renga e Dalma.
22.39: Dalma è l’architetto brizzolato-fighetto che mi teneva il gomito nel fianco per leggere meglio il giornale stamattina in metro.
22.40: Inoltre ha passato tutta la strofa di Renga ad esibirsi nell’imitazione di questo meme qui.
22.46: Mi sono assopita brevemente, poi ho riaperto gli occhi e c’era quello che piangeva.
22.47: Non so cosa dirvi.
22.48: “Fammi vedere come metti la bocca tu” “Ecco, a proposito, io non ho niente contro i gay, io adoro i gay”
22.50: (Grazie jAsOn)
22.52: Dalla è venuto con due ragazzini, di cui uno danese, e cantano una non meglio precisata canzone napoletana.
22.56: I componenti di questo trio hanno la peculiarità di essere tutti più bassi di Morandi (a memoria d’uomo, è la prima volta).
23.03: Ora ci sono Irene Fornaciari e Brian May e un troione biondo a me ignoto, ma poi torna la Berté. Quindi resisto.
23.04: Magari chiudo gli occhi cinque minuti.
23.19: Cura Ludovico.
23.21: PATTI SMITH.
23.22: Non mi ricordavo.
23.23: Non voglio.
23.24: Ah, quell’altra là ha detto “Morriccione”.
23.25: [Rispettoso silenzio per Patti]
23.27: ora in scaletta ci sarebbe dovuta essere la berté. si aprano le scommesse: ha incendiato l’albergo? ha menato il sindaco? [franci su FF]
23.29: Dedica al marito morto. Uff.
23.30: Perché il marito, e non i Marlene Kuntz in blocco? Eh?
23.31: Poi dice una è atea.
23.33: “Il prezzo che hanno scritto insieme con Brun Sprinti”
23.50: Scusate, ero agghiacciata.
23.51: questi tre è dalle dieci che giocano alla roulette calabra. Si fa con l’amaro del capo e una pistola. [Achille su FF]
































