Sanremo, coi cosi internazionali

20.42: Stasera ci risiamo.

20.43: Ci risiamo quanto può esserci una che ha appena, lentamente, versato un decilitro abbondante di acqua fuori dal bicchiere.

20.44: Ma che perlomeno non siede su un Sofà Giuggiolo.

20.46: Inizia!

20.47: Lasciate stare Sinatra, maledetti.

20.48: Oggi ero a lezione e il mio vicino ha sentito l’esigenza di erudire la mia vicina riguardo la supposta coprofilia di Morandi.

20.49: Con l’ausilio, ça va sans dire, di Yahoo! Answers.

20.50: (Farlo cantare senza pretendere che conduca alcunché è un’idea molto riguardosa nei suoi confronti, anche se rovina un po’ il potenziale d’intrattenimento della cosa)

20.51: La sera che Morandi ha vinto il suo unico Festival, è crepato Claudio Villa.

20.52: Parlando di Claudio Villa, mi piace ricordare come il suo cognome, che poi è il mio, fosse in realtà un cognome d’arte.

20.53: Di suo faceva Pica.

20.54: Quanto sostanziale sia stato il miglioramento nel passaggio a Villa, be’, l’ha deciso la storia.

20.55: Forse.

20.56: Intanto ci mostrano clip di chi non è sopravvissuto alla gara “cruenta” di ieri.

20.57: (E pensate cosa potrei fare, io, dalla base onomastica da cui già parto)

20.58: Ah già, gli stampati.

20.59: Quella con la faccia di pongo, il ragazzetto, la sciroccata e quelli unti. Ok.

21.00: L’orafo di Crotone.

21.01: Bene così.

21.02: Papaleo mi imbarazza troppo affinché io lo riesca a commentare.

21.03: “Dammi una camera (ammobiliata, possibilmente)” [RISATONE]

21.04: Piccoli riferimenti a Berlusconi che evidentemente era troppo faticoso espungere dai monologhi precotti.

21.05: “C’era una volta il vest”

21.06: Chiara Civelli e Shaggy e la surrealtà.

21.07: Shaggy sta facendo Mr. Bombastic.

21.08: “Bene, questo era Sagghi. Ora arriva Pino Donaggio. Spero”

21.09: Shaggy annusa la Civelli. Poi rantola.

21.10: Non so, causa-effetto.

21.11: Oddio, l’imbarazzo. Riparte lo stacchetto bombastico, le tocca il culo. La droga. Smettete. Fa male. Subito.

21.12: “Io che non vivo neanche un’ora senza te” “That’s right!” “Come posso stare una vita senza te” “Say yeah!” “Sei mio” “YO!” “Sei mio” “YO!”

21.13: shaggy perde bamba e minorenni dalle orecchie [Elvis Ramone su FF]

21.19: “E il secondo è veramente un grande artista. Balcanico!”

21.20: Bersani e il balcanico.

21.21: “Forse la canzone più eseguita nelle balere italiane”

21.22: Romagna mia!

21.23: Allora, io è vent’anni che vado in vacanza a Riccione.

21.24: Ventidue.

21.25: Se me la rovinano, li muoio.

21.26: Le coriste (pics will follow)

21.27: A Bersani gli levano il passaporto romagnolo.

21.28: Morandi legge ostentatamente sul gobbo le ascendenze del balcanico.

21.29: adesso facciamo l’incidente diplomatico, lo sento [Antonella su FF]

21.30: Ero vissuta finora nella felice convinzione che “musica balcanica” e “sopracciglia maschili ad ala di gabbiano” fossero concetti autoescludenti.

21.31: Sbagliavo.

21.32: Tra gli interpreti di Grande grande grande Morandi ha appena citato Charles De Gaulle.

21.33: (Nina Zilli e Skye, comunque)

21.34: Bell’acconciatura, la Nina. Adesso entra Perseo e le taglia la testa [Tamas su FF]

21.37: Chiediamoci per un secondo cosa stia pensando Skye di tutto questo.

21.38: Del Festival in generale, della tizia che le canta insieme, di Papaleo che fa il simpa.

21.39: No, ecco, cosa pensava di Papaleo che faceva il simpa s’è visto.

21.40: Sono brevemente morta di parola tedesca.

21.41: “E non era lei a cercare il sole, lo trovava per terra”

21.42: Il copy della campagna Eni:

21.45: Matia Bazar e Al Jarreau e l’assenza ingiustificata del fonico.

21.46: il momento di austerity del paese si vede anche dal fatto che è un po’ che i matia bazar non cambiano la cantante. [franci su FF]

21.47: “Ma parlaw più pianow.”

21.48: Il tizio colla barba fa il verso all’accento di Jarreau.

21.49: Antipatico.

21.50 “il maestro vessicchio ha preparato un arraggiamento particolare. you can sing if you want. it’s a gift. for the italian people. sing!”

21.51: Jarreau non capisce, ma esegue.

21.54: Emma e Gary Go, che in tutta onestà non so chi diavolo sia.

21.55: “ma la versione di inglese invece arrivò alla testa della classifica in Inghilterra”

21.56: Gherigò è Groucho Marx senza i baffi.

21.57: Al posto dei baffi gli han dato le lenti rosa degli occhiali.

21.59: Gli ha fatto cantare la sua canzone.

22.00: Ho capito chi è.

22.01: Finalmente posso dare una faccia retroattiva all’odio.

22.02: Oddio i siparietti involontari col cieco. Oddio non posso ridere. Oddio. E’ l’unica cosa buffa dall’inizio della settimana. Oddio.

22.03: Rispettosi applausi di diversa abilità.

22.04: Non mi ricordavo della voce da piffero di Arisa.

22.05: E’ una di quelle cose che il cervello rimuove per autotutela.

22.06: Feliciano lo vedo bene. Non si notano neanche le tracce dell’esumazione. [Tamas su FF]

22.08: Il segreto della voce di Arisa è tutto nella postura.

22.11: Sono le dieci e dieci e io non avevo così sonno dal 1992.

22.12: Fu ricchiamatto in America.

22.13: Quest’anno usa adeguarsi all’accento dell’ospite internaciònal

22.14: A dito va nel Vietnam, a spara a Vietnam.

22.15: “Grassia Italia, grassia! Leonardo, tambien. Grassia!”.

22.16: È probabile che Feliciano l’abbiano ritrovato in un magazzino dell’Ariston mentre stavano cercando la macchina del fumo. [Paolo Ferrandi su FF]

22.20: Ma Morandi quant’è, un metro e cinquanta-un metro e cinquantuno?

22.21: La raffinatezza ergastolana del tatuaggio sul collo della Pellegrini.

22.22: “Mi hai detto… cioè ho letto da qualche parte… che tu, solo quando balli… vuoi ballare con me?”

22.23: La Pellegrini parla italiano peggio di Feliciano.

22.24: Morandi intanto la palpa, e le tiene una breve paternale sui tatuaggi.

22.25: Ancora un paio di etti di cazzi tuoi, Fede, per favore.

22.26: Davvero.

22.27: “O magari che si rompa il costume, cosa che capitava spesso, soprattutto con i vecchi costumi… magari erano contenti gli spettatori, eh he he”

22.28: No.

22.29: La mamma. Ciao. Simpa uguale.

22.30: Io ve lo racconto, e voi siete liberi di non crederci.

22.31: Allora, c’è Morandi e c’è la tizia.

22.32: Con degli occhiali da sole spiritosi (not)

22.33: Che ballano circondati da gente con giacche a tesserine dello scarabeo.

22.34: Sulle note dei Black Eyed Peas.

22.35: Saltando sul posto.

22.36: Poi le han portato dei fiori ed è partita la pubblicità.

22.37: Vi mentirei?

22.38: Renga e Dalma.

22.39: Dalma è l’architetto brizzolato-fighetto che mi teneva il gomito nel fianco per leggere meglio il giornale stamattina in metro.

22.40: Inoltre ha passato tutta la strofa di Renga ad esibirsi nell’imitazione di questo meme qui.

22.46: Mi sono assopita brevemente, poi ho riaperto gli occhi e c’era quello che piangeva.

22.47: Non so cosa dirvi.

22.48: “Fammi vedere come metti la bocca tu” “Ecco, a proposito, io non ho niente contro i gay, io adoro i gay”

22.50: (Grazie jAsOn)

22.52: Dalla è venuto con due ragazzini, di cui uno danese, e cantano una non meglio precisata canzone napoletana.

22.56: I componenti di questo trio hanno la peculiarità di essere tutti più bassi di Morandi (a memoria d’uomo, è la prima volta).

23.03: Ora ci sono Irene Fornaciari e Brian May e un troione biondo a me ignoto, ma poi torna la Berté. Quindi resisto.

23.04: Magari chiudo gli occhi cinque minuti.

23.19: Cura Ludovico.

23.21: PATTI SMITH.

23.22: Non mi ricordavo.

23.23: Non voglio.

23.24: Ah, quell’altra là ha detto “Morriccione”.

23.25: [Rispettoso silenzio per Patti]

23.27: ora in scaletta ci sarebbe dovuta essere la berté. si aprano le scommesse: ha incendiato l’albergo? ha menato il sindaco? [franci su FF]

23.29: Dedica al marito morto. Uff.

23.30: Perché il marito, e non i Marlene Kuntz in blocco? Eh?

23.31: Poi dice una è atea.

23.33: “Il prezzo che hanno scritto insieme con Brun Sprinti”

23.50: Scusate, ero agghiacciata.

23.51: questi tre è dalle dieci che giocano alla roulette calabra. Si fa con l’amaro del capo e una pistola. [Achille su FF]

Sanremo, pare

20.50: Sono piuttosto lieta di annunciare che quest’anno Kessisoglu ha ripreso a pettinarsi.

20.51: Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi. Sigh. Berlusconi! Torna. Le tasse. Berlusconi?

20.52: Benigni riscaldato.

20.53: La cosa che preferisco del commento fatto qui sul blog è la sua perfetta rispondenza alla mia natura fondamentalmente autocratica e al mio disinteresse per i pareri altrui.

20.55: Le tasse. Il canone. L’evasione delle tasse. I malintesi. Il canone non pagato. Applauso. Piacionerie, direttori di rete. «Sticazzi!» Risate, grande applauso, fischi.

20.58: Niente, Troppo frizzante.

21.00: Il rimpianto per i fasti dell’anno del Trio Merda.

21.01: Berlusconi, again.

21.02: Rimpianto palpabile.

21.03: «Coglioni», grossissimo applauso.

21.04: Vagano muti per il palco da due, tre minuti.

21.05: Prima di capire che si tratta di un’imitazione di Celentano avevo avviato le pratiche di rivalutazione.

21.06: Arriva Morandi, Morandi viene toccato con insistenza da alcuni anziani signori.

21.07: Macchina della nebbia?

21.08: Il ritmo invidiabile, l’affiatamento.

21.11: Il tema di quest’anno: lo spazio. Lo spazio profondo. Tipo quello dove vaga nel buio e nel freddo la mente di chi ha scritto i dialoghi che tanto ci hanno allietati finora.

21.12: Niente, la parola tedesca.

21.12: Ehi, i Rockets!

21.14: Ciao Daniel, chiunque tu fossi. Sei stato bravissimo a, er, aggirarti per il palco.

21.16: Oh, ecco, si parla di saliva. Organizzatissimi come l’anno scorso, vedo anche.

21.17: «Pippo! Pippo! L’acqua! Grazie.»

21.21: Se mi partisse lo streaming, potrei poi pensare di postarvi qualche scrinsciot significativo, ammesso che ve ne fossero. Se.

21.22: (Refusi significativi: avevo scritto screaming)

21.23: Dolcenera, diosanto.

21.24: E nemmeno questa volta De André è riuscito a farla cadere fulminata.

21.25: «Ci vediamo a casa»

21.26: Ma anche no.

21.27: La dizione non è chiarissima, ma io capivo «monolocale». Comunque -seriamente- so per certo che il testo parla del problema prima casa.

21.28: «Il vuoto culturale/che da tempo non fa respirare»

21.30: Ah, già. L’agile rapportarsi alle tecnologie innovative (un suonetto di conferma che non arriva) che è proprio di Morandi.

21.31: “Di Samuele Bersani, Un pallone

21.32: Non si capisce un cazzo.

21.33: E quello che capisco non mi piace. Vi metterò, senza una vera ragione, a parte del fatto che mi ci vogliono sempre tra i tre e i cinque minuti prima di riportare alla mente il fatto che Bersani e Niccolò Fabi siano due personaggi distinti.

21.35: Quello che aveva detto no al pettine era Fabi, nevvero?

21.36: Si è bloccato il sistema di voto.

21.37: «Avevamo una bellissima ragazza di diciannove anni…»

21.38: «Si può andare avanti? No, non si può andare avanti. Bene. Volevo presentarvi il mio compagno di viaggio… avete notato la scenografia di quest’anno? Bellissima. La Rai, in questi casi… su questo palco non si può stare da soli… sì, va bene, applauso per la Rai. Io sono felice… !»

21.39: Ma gli occhi di Papaleo, che non si ricordava la battuta, sono veri?

21.40: Ve la sentite di garantirmelo?

21.41: (File under: tempi comici, non parlarsi sopra a vicenda) «E dimmi, cos’hai in quella cartella?» «Fatti miei, Gianni…» «Ah, bene.» «… cose tecniche»

21.42: Via Fabrizio Casu, un’efficace sintesi visuale del momento.

21.42: Ammutinamento.

21.43: Morandi praticamente in lacrime.

21.44: Pubblicità strategica (bella) (not)

21.45: Papaleo ha detto «sverginarmi», Morandi è morto.

21.46: Noemi è un disagio visivo ambulante. Dirige un drogato dal parchetto qua sotto.

21.47: Is the song supposed to sound like this?

21.48: Uh il plag… LA CITAZIONONA.

21.49: Parole, parole, parole.

21.51: La gag del presentatore tecnico, oh, essa è meravigliosa.

21.52: Renga, sobriamente abbigliato, bello.

21.53: Quella che ha attorno al collo, per quel che vedo io, è una cintura di quelle intrecciate che usa mio nonno.

21.57: «Volevo comunicarvi che è stata ripristinata una modalità di voto» «Noaoao»

21.58: Chiara Civello. Non so chi sia, garantisce Tony Bennet, ma ha i capelli normali.

21.59: Be’, normali. Castani.

22.00: «Le parole non parlano più/perché adesso al posto del mondo ci sei tu»

22.03: Il nuovo sistema di voto ha richiesto la distribuzione di foglietti ai giurati.

22.04: Uh la sciroccata, uh le mossettine.

22.05: Canzone di Van De Sfroos.

22.06: O io o loro, qualcuno dei due qui ha dei seri problemi di audio. Nell’impossibilità di decifrare il testo, mi concentro sul decidere se il verde dei capelli sia una questione di luce.

22.07: Credo di poter affermare con una discreta certezza che sì, son le luci.

22.08: Bella blusa.

22.10: Sciroccata, mossettine.

22.19. Cosa. È. Questa. Pantomima.

22.20: Vi avviso, se è Celentano io prendo e vado di là a fare merenda.

22.21: Lascio qui a vigilare l’addetto agli scrinsciot.

22.22: (Per l’occasione, infatti, questo blog ha più o meno spontaneamente beneficiato di un raddoppio di organico)

22.23: (È incredibile la varietà degli organici di cui la gente è disposta ad entrare a far parte sull’onda del ricatto emotivo)

22.24: Visto quant’è durata questa pagliacciata potevano proiettare “La sottile linea rossa”. Almeno lo guardavamo con piacere. [Tamas su FF]

22.28 (in poi): 

22.30: Sono in un’altra stanza, mi rifiuto scientemente di guardare, mi affido ai pareri altrui.

22.31: I pareri altrui lamentano all’unanimità i tagli alle bocciofile.

22.32: “C’è bisogno di un treno lento”. Celentano non ha mai preso un regionale. [Paolo Ferrandi su FF]
22.36: Gli interventi di Celentano sono i keynote di Steve Jobs per le persone che alla fine delle mail ti chiedono di non stamparle [Bucknasty su Twitter]
22.38: Sono tornata ora. Non so cosa di cosa parlino, non so perché. Forse vado via ancora.
22.39: Nei commenti qua sotto si discutono, nella loro stringente attualità, i fatti miei.
22.40: I fatti miei sono, mi sento di affermarlo, ampiamente più interessanti dell’alternativa.

22.41: Celentano, Pupo >>> Lemmon, Matthau.

22.42: S’è rotto il microfono a Morandi, incrinando purtroppo la perfezione tersa di un dialogo stupendo dal ritmo serratissimo.

22.43: «Sì, sì, è vero. Le ha scritte lui, ma… le ho dette io»

22.44: «Ma piantatela di fare gli ipocriti, ma vergognatevi!» «E di che cosa?» «E che ne so io!»

22.45: «Siete solo due ignoranti che a malapena riuscite ad emettere qualche nota in campo musicale»

22.46: Io ricordo a voi tutti che tra gli autori di questa cosa c’è Federico Moccia.

22.47: Però Tre metri sopra il cielo era scritto meglio, quindi devono averlo messo in minoranza.

22.48: Spiegone sulla privatizzazione mancata della Rai. Non so, sono perplessa.

22.49: Una canzone qualsiasi, non sapevano come uscirne, l’han buttata lì.

22.50: I vestiti dei cantanti sono una roba tipo tuo cugino si sposa tra un’ora, non te l’han detto, e in negozio ci son gli avanzi dei saldi. [Guia su Twitter]

22.51: «Casam ràchen tunait»

22.52: Altra canzone. Celentano continua a non cantare in italiano (più di così non mi sbilancio, un’identificazione positiva non la azzardo)

22.53: No, neanche se insistete.

22.54: Leggo altrove che lo slot celentanesco si va ad assestare agilmente su una comunque non sufficiente durata di cinquanta minuti.

22.55:  Però quando canta è come quando ti togli delle scarpe strette dopo averci camminato tutto il giorno. (Achille su FF)

22.56: Schermo nero, rumori confusi, grida fioche: picco improvviso del potenziale d’intrattenimento.

22.57: Mi è un po’ sfuggito il senso di questa improvvisa ossessione per la statura.

22.58: Se a Sanremo vanno avanti con le metafore stasera la luna si incula il pastore errante del’Asia. [Azael su FF]

22.59: «… che loro voglio giustiziare con una pena di morte» (Grosso applauso)

23.00: Spiegate a Celentano che “Dio c’è” indica un punto di spaccio. [Flipperella su FF]

23.01: «… per lunga che sia la vita sulla terra… anche due, trecento anni»

23.02: «… non facevo in tempo a pensarla, una cosa, che… che l’avevo già pensata»

23.03: «giovinèzza»

23.04: E aspettate, gliele canterà pure all’amministratore del condominio suo [miic su FF]

23.05: Questo blog si dissocia, questo blog impone con un atto autoritario Jesus Met The Woman At The Well.

23.06: Pare mio zio che passa per un caffè e poi si ferma tre giorni [jAsOn su FF]

23.07: (Nella diapositiva, chi scrive)

22.10: «Siaaaaamo nelle maaaani del peggiooooor stiiiile di vita….»

22.11: «Supercalifragilistichespiralidoso»

22.12: È golpe raga [vaux_hall su FF]

22.18: Sondaggio estemporaneo sulla Basilicata.

22.19: Sorpresa e confusione quando viene introdotta senza preavviso tale Emma, intenzionata a cantare una canzone.

22.20: Oddio, mi sono ricordata chi è. Aggiungete delle virgolette ai due due lati di quel “canzone” qua sopra.

22.21: «Tu che hai coscienza, tu che pensi al Paese»

22.22: (Riassuntone dei monologhi precedenti)

22.23: Bellissima postura.

23.24: Acconciatura delicata.

23.25: È vestita come mery per sempre [Chamberlain su FF]

23.26: Ora, il “gruppo cul”, ossia i Marlene Kuntz.

23.27: Coi capelli unti.

23.28: La vaga somiglianza con Ahmadinejad.

23.29: L’intenzità.

23.30: La bellezza.

23.33: La gratitudine che si prova per qualsiasi cosa (pubblicità) interrompa l’imbarazzo conto terzi dei siparietti, a quella gratitudine lì non si può dare un valore monetario neanche volendo.

23.34: “Meno male che avevamo delle amiche, abbiamo fatto qualche teletonata”, testi di emilio fede [miic su FF]

23.35: «Vedrete che sono sempre belle, come un anno fa»

23.36: Doti canore di Elisabetta Canalis <<< appropriatezza del suo tatuaggio.

21.41: Extraterrestre, portalo via.

23.46: D’Alessio/Berté/Plastilina.

23.47: GIGGI CON RICHARD BENSON [Giummi su FF]

23.48: La Berté è sotto di 49 ottave [Milla su FF]

23.49: Ha un che di Gheddafi.

23.50: «REEEESPIRAAAAAREEEHHHH (rantolo)»

23. 51: Nina Zilli.

23.52: Un’altra che è stata trovata a letto col marito della parrucchiera.

23.53: Zè bride.

23.55: «Per sOempre»

00.07: (Ma io spero che Papaleo si droghi)

00.10 (Dalla, Carone) «Piove e non ti puoi riparare/c’è un camionista da accontentare»

00.11: Lì, in piedi, sotto l’acqua.

00.12: Un saluto comunque da Via del Campo.

00.16: «Due ragazze molto profonde. Veramente dovevo andare anch’io in profondità con voi»

00.17: …

00.18: Arisa:

00.19: Con questo caschetto gentile e il faccino pulito ricorda Vincenzo Montella agli esordi nel Genoa. [Tamas su FF]

0.22: Morandi ci parla del tempo, che a Sanremo nei giorni scorsi è rimasto sempre mite.

0.23: Matia Bazar. Mi assento.

0.24: Peppe Vessicchio me lo ricordo sulle mille lire [Fassbinder su FF]

0.25: Una deliziosa immagine di Silvia Mezzanotte.

00.26: Un’altra.

Un dettaglio bello.

00.35: Mentre ero distratta hanno invalidato le votazioni.

00.36: A monte.

00.37: Si rifà da capo domani.

00.38: (Pare, eh)

[Ah, grazie a Joshua per l'assidua opera di scrinsciottaggio]

Sanremo, la finale

1.11: Le ciglia finte della Tatangelo fanno impressione.

21.12: (Oggi che ha i capelli sciolti  non dimostra più di 37 anni, comunque)

21.14: Per venire qui con voi a commentare questa roba ho piantato lì a settanta pagine dalla fine un libro follemente bello.

21.15: Il che vi dà la misura della mia pochezza intellettuale, temo.

21.16: On a related note, spero che il mio moroso si sia portato da leggere.

21.17: Sono proprio una persona un po’ orrenda.

21.18: Parlano i due cosi. Ho tolto l’audio.

21.19: E l’ho rimesso giusto in tempo per sentirli dire delle cattiverie sulla senilità di Morandi. Uè, mi fregano il mestiere.

21.21: La moglie di Alonso ha il vestito più brutto che io abbia mai visto.

21.22: Od osato immaginare, se è per questo.

21.23: (Ed ero arrivata a questa conclusione prima ancora di notare l’immagine della coppia intenta a limonare che ne impreziosisce la parte frontale)

21.24: La Canalis deve avere un tacco più alto dell’altro.

21.27: Al Bano. Preceduto, nella presentazione, dai suoi acuti.

21.28: Questa canzone, sentita tre volte, mi è sembrata sempre diversa. Sia il testo che la musica.

21.29: Ritornello sovietico a parte, of course.

21.30: Amanda è un angelou. Di un volo a metà. Splat.

21.31: Questa sopra era una citazione, per vedere se state attenti.

21.32: Morandi insiste nel pronunciare RodrigUes. Lei insiste nel cantare dal vivo. Lo fa per esprimere “il dolore della sua terra l0ntana”.

21.34: Ma credo proprio che, essendo esclusa dall’Eurovisione, la sua terra lontana possa reputarsi piuttosto fortunata.

21.35: La Rodriguez ci presenta suo padre. Tecnicamente, ospite internazionale.

21.36: Morandi non riesce a fare domande sensate neanche sulla formula 1. E comunque ci scommetto che anche questo è qui gratis, in veste di “marito di”.

21.37: Intervista ad Alonso allucinata e rigorosamente sotto il minuto. Interrotta dal “nostro cane a sei zampe”.

21.40: La pettinatura della Canalis la fa sembrare reduce da un colpo di vento allucinante.

21.41: Joe Strummer, fulminali.

21.42: Il cantante dei La Crus dovrebbe lavorare come becchino. Ha la faccia adatta.

21.43: (Magari evitando la tinta color paololimiti)

21.44: Ecco, stavo per dire che la canzone mi è inopinatamente venuta a piacere, ma poi per fortuna è entrata in azione la soprano robotica. Pericolo scampato.

21.45: Ma come si fa a chiamare un bambino Mauro Ermanno? Se proprio non lo vuoi, dallo in adozione, diamine.

21.46: “Signore e signori,” caccola nell’occhio, “Giusy Ferreri!”

21.49: Che si esibisce sotto una luce particolarmente impietosa nei confronti delle doppie punte.

21.50: Che tristezza immensa il batterista grasso con la cresta finta fatta col gel.

21.52: AH HA HA HA, stanno ringraziando il responsabile dell’organizzazione sul palco. Dopo la scena di ieri sera.

21.53: Anche a sforzarmi non me ne viene in mente un altro che sia così bravo nel suo lavoro, tranne forse i progettisti della diga del Vajont.

21.54: Nathalie, il vestito lungo con gli anfibi era una cattiva idea anche ai miei tempi. Io però avevo il buongusto di avere la metà degli anni che hai tu adesso. Non sei meglio del batterista grasso di cui sopra.

21.55: Io la guardo, e tutto quello che mi viene in mente è perché diamine non le hanno tinto anche le sopracciglia.

21.56: Ma sentite, a voi a tratti non ricorda Astro del ciel?

21.57: Credo stesse per vomitare.

21.58: E come darle torto.

21.59: Il vestito della Rodriguez è il modello in scala di uno di Barbie, collezione crociera 1988.

22.03: Il mio ragazzo ancora non si è visto, noto ora. Deve avermi lasciata per una sana di mente.

22.06: Scusate, è arrivato l’amato bene. Recando cibarie. Godetevi i Modà, io mangio e do un po’ di baci, che se li tenga di scorta per dopo.

22.13: Quello che canta con Battiato (Battiato non pervenuto).

22.16: Ok, adesso Battiato c’è.

22.17: … ma da qui alla mezza, esattamente, cosa contano di fare?

22.22: Durante l’avvincente monologo ho mostrato al moroso la mia nuova collezione di pennelli per il trucco. Per contrasto, mi ha ascoltata rapita.

22.24: Vabbè, più o meno. Simulava.

22.26: Educatamente.

22.31: La Canalis balla grossomodo con la stessa naturalezza con cui io risolvo gli integrali

22.33: Altri grandi momenti dal punto di vista organizzativo. Sono davvero stupita che il summenzionato responsabile abbia fatto di tutto per non mostrare la faccia sul palco.

22.34: Il nome, in fondo, può sempre farselo cambiare.

22.37: Nel mentre, ho provvisoriamente lasciato il mio ragazzo (che stava tentando di leccarmi il naso).

22.38: Quindi, se volete il privilegio di ascoltarmi parlare di pennelli, è il momento di farsi sotto.

22.42: Raphael e le sue attualissime scarpe bicolori rappresenteranno l’Italia in un concorso in cui la nostra nazione mancava da 13 anni. Che culo.

22.43: Massimo… Ranieri? Boh.

22.48: Ranieri lecca il culo ai due irriverenti, e per mezzo di loro a Genova intera.

22.49: Per riprendere il tema di ieri sera, la Liguria con me è stata avara, dal punto di vista dei maschi: uno solo. Di Savona.

22.50: E neanche memorabile.

22.51: NOOO, hanno dato lo stop al televoto al MOMENTO SBAGLIATO. Non sanno nemmeno leggere il gobbo. Dramma.

22.55: Una trasmissione allo sfascio. Per rispondere ai commenti, no, mai visto l’Eurofestival. Ma mi è bastato il trailer.

22.56: La gonna di tulle della Rodriguez è ancora una volta presa di peso dal guardaroba della Barbie. La Canalis non riesce a camminare.

22.57: Ma qualcuno se la caga ancora, la Lavigne? Non sospettavo. Secondo me sono comparse.

22.58: (Io la odiavo, perché piaceva ad un ragazzino che piaceva a me ai tempi delle medie)

22.59: Giusto per proseguire questa imprescindibile rivisitazione del mondo attraverso le lenti della mia vita sentimentale.

23.00: Pensandoci meglio, la odio ancora. Dev’essere una delle cantanti peggiori del globo terracqueo.

23.05: “We’ll be united!”

23.06: L’inglese di Morandi. L’italiano della Lavigne è meglio.

23.07: Almeno la parte in cui chiedeva il limoncello.

23.08: Spot-marchettone a Gigggi.

23.10: Le dieci fortunate coppie di spettatori che hanno vinto non so che vetusto concorso vengono fatte alzare in piedi, dopodiché Morandi fa una predica sul canone scaduto. Loro si risiedono senza attendere ulteriori istruzioni.

23.12: Intervista a Ranieri. Ospite nazionale.

23.20: Ogni volta che alzo gli occhi, Ranieri è lì. Una sicurezza.

23.23: Ah, ecco, sono lì che rievocano tutti i festival a cui hanno partecipato. Visto che sono sessantacinque a testa, ne avranno per almeno due-tre ore.

23.27:  Intanto -non si dica che non faccio dell’informazione- vi rivelo che “Massimo Ranieri” è un nome d’arte. All’anagrafe Giovanni Calone.

23.28: Oltre ad avere un nome finto, Ranieri è nato anziano. Segue prova fotografica.

23.33: Che “nel blu, dipinto di blu” non significasse “nel blu, blu che è stato colorato di blu per intensificarne la bluezza” l’ho scoperto piuttosto di recente.

23.38: I finalisti?

23.39: Oh sì, i finalisti. Al Bano.

23.40: Emma etc.

23.41: Bizzarri e Belén inebetiti.

23.42: Vecchioni.

23:43: Parafinalisti? La Crus. Battiato. Van De Sfroos (vestito come Alex Britti vecchia maniera).

23.44: Golden share: giornalisti, pronunciatevi!

23.46: Magari entro domani. Ritmo travolgente.

23.47: E’ passato uno con i baffi e un cartello: “Votate”.

23.47: La Canalis, Belén e Bizzarri si dicono le cose all’orecchio.

23.48: I venti secondi a disposizione dei giornalisti sono diventati otto minuti e mezzo.

23.50: I giornalisti hanno premiato Vecchioni, che peraltro pare fosse già primo. Che originali.

23.53: Belén deve, uh, fare pipì.

23.59: Imprevisti tecnici, oh, che cosa curiosa. Ah, no, è un affascinante espediente per introdurre la sosia di Lorella Cuccarini: Milly Carlucci.

0.01: A mio modesto parere, i ballerini uomini sono la cosa più antisesso che esista. Tutti quei culi sporgenti.

0.02: Certo, i pantaloni a zampa non aiutano.

0.05: Momenti… incommentabili. Completi incommentabili. Elogi a Morandi.

0.11: Se dovessi preparare una pubblicità progresso contro i tatuaggi banali da zoccoletta, metterei una foto della Canalis.

0.12: Senza commento, davvero non ce ne sarebbe bisogno.

0.13: Vecchioni, uh, farnetica.

0.14: Però la sdolcinatezza fa presa.

0.15: Dal mio letto, ehm, redazione si tifa Al Bano. E si attende trepidanti il suo aneddoto di risposta al vecchionesco colpo basso.

0.20: Mi sono persa l’intro dei Modà perché ero intenta a tubare.

0.24: Al Bano! Vogliamo l’aneddoto!

0.25: “Io le rinchiudo qui dentro, le emozioni”. Nella pancia.

0.26: Be’, si vede.

0.27: Amanda è libera nuovo inno nazionale. Votatemi.

0.28: Improvviso intermezzo arabeggiante.

0.31: Ospiti a caso. Nel mentre, ho assalito il mio terrorizzato moroso con un blob di gel d’aloe.

0.32: Noi sì che sappiamo come goderci la vita, eh.

0.35: Ma finirà? Quante trasmissioni bisogna ancora promuovere?

0.37: Mi sono girata un secondo verso la tele, ho visto uno al piano con i capelli grossi e momenti mi veniva un infarto.

0.38: Però no, poi ho realizzato che era uno che sapeva suonare. Fiuu.

0.42: Ma loro due devono cantare per forza? Io voto per pagarli lo stesso, se proprio, e farli stare zitti.

0.45: Noia senza confini. Immagino debbano tirare le due.

0.48: Pubblicità di una piada che in padella si gonfia “più di dieci centimetri”. Non vedo come possa essere un pregio, ma prendo atto.

0.51: Comunque mi sa che dopo mi faccio una piada (una di quelle di altezza normale).

0.53: Lo strazio forse sta per finire.

0.54: Su Twitter, Al Bano trending a livello mondiale.

0.56: E anche Vecchioni.

0.57: Al Bano vergognosamente terzo. Noooo! Spengo.

0.58: In un momento di un’anticlimaticità unica, i secondi vengono completamente ignorati. Vince Vecchioni.

1.00: Io propongo che, per festeggiare, Vecchioni canti la sigla di Lupin III. E’ l’unica canzone sua che mi piace veramente.

1.01: “Oh, che piacere.” Falsissimo Morandi.

1.02: Tristezza, confusione, imbarazzo, tristezza. A nastro.

1.03: Il Sindaco di Sanremo sembra Martellone di Boris. Bucio de culo!

1.06: Apprendo da Wikipedia che Vecchioni è stato insegnante di latino e greco di metà di Paola&Chiara.

1.07: (E son cose che fanno curriculum)

1.08: FINE.

Sanremo 2

23.15: I capelli della Rodriguez. Perdonatemi, ne avrete sicuramente già parlato, ma io torno ora a casa.

23.16: Santo cielo, Robbie non è nemmeno più scopabile. I Take That hanno perso ogni ragion d’essere.

23.18: Ah ha ha, scherzavo. Robbie genio. Scopabile, scopabile.

23.23: Ma tornando alle cose serie, una parrucca incatramata? Seriamente.

23.20: Van De Sfroos duetta con la figlia di Zucchero.

23.21: Spiegatemi: non lo parlo io, il comasco, che ci ho le ascendenze, e questa è emiliana?

23.22: L’emiliano -lasciatemelo dire- è difficilissimo.

23.23: Ma anche il comasco per lei, che infatti ha una pronuncia risibile.

23.24: Io ai tempi mi scopavo uno di Bologna. Una sera mi sono messa lì e mi sono fatta tradurre tutta la Fira Ed San Lazer.

23.25: Dispiace dirlo, ma traduceva meglio di quanto scopasse.

23.26: O almeno, così presumo. Anche senza far controllare la traduzione.

23.27: Capirete da voi che non è durata molto.

23.28: Oh, l’irriverente Luca e l’irriverente Paolo.

23.30: Cavolo, questi stanno facendo della graffiante satira sul PD. Sarebbero più scomodi se si unissero a me nella denigrazione delle doti amatorie di quelli di Bologna.

23.31: Io tra l’Emilia e la Romagna -sappiatelo- ho sempre preferito la Romagna.

23.32: E non lo dico solo perché sono ancora in rapporti cordiali con i romagnoli che ho limonato in passato.

23.33: (E non sono pochi, sono andata in vacanza a Riccione per vent’anni filati)

23.34: AH HA HA HA HA, ma vi avevo parlato dei capelli? IL VESTITO. Intendevo il vestito. Il vestito giallo con gli inserti aztechi tipo insegna del ristorante messicano.

23.35: Con tanto di strategica tetta semifuoriuscita.

23.36: Il compenso della Canalis è finito tutto in mance generose al costumista e al parrucchiere dell’altra.

23.37: Michele Placido, intento a leggere il testo della canzone di Al Bano.

23.38: Ah, no, adesso cantano. Preferivo prima.

23.39: “Ora può ridere della nuova beltà”? “Nella nuova beltà”? Ma forse era “vivere” al posto di “ridere”. Non si capisce un cazzo. Ma ci piace così.

23.40: Adesso non canta più nemmeno Al Bano. Placido è contagioso nella sua antimusicalità.

23.41: In tutto questo, non avevo nemmeno notato il fatto che Morandi abbia addosso un’inspiegabile giacca normale.

23.42: I Modà, Emma Marrone e Francesco Renga. Se tornando dalle prove stasera fossi finita nel naviglio con la macchina, avrei passato meglio il mio tempo.

23.43: Il cantante dei Modà, idolo dei giovani, quanti anni avrà? 46? 49? Ha un’aura di anzianità che è curiosamente palpabile.

23.44: L’unica cosa che dirò di Renga è che la sua barba ha l’aria di dover pungere tantissimo.

23.45: I fidanzati con la barba che punge sono una delle grandi disgrazie mondiali, peraltro. Breve moto di simpatia per Ambra.

23.46: Il lembo di sottoveste anziana al termine del vestito della Marrone.

23.48: Se mai avrò un figlio, lo chiamerò Raphaelgualazzi tuttattaccato.

23.49: Ho deciso che mi unisco a Fabio Chiusi del Nichilista e tifo Al Bano, per partito preso.

23.50: (Tra l’altro, questo sostegnoperpartitopreso veniva espresso, che io sappia, solo via Facebook. Potrei avergli appena fatto outing…)

23.51: (… forse rovinata la carriera giornalistica)

23.52:  Ciao Fabio!

23.53: Per un secondo ho temuto che “il sindaco di Sanremo” fosse quella che io cordialmente indicavo come la valletta zoccola col frangione platinato. Fiuu.

23.54: Era solo l’assessore alla cultura!

23.55: Kaspar Capparoni.

23.56: Due figli. Raphaelgualazzi e Kasparcapparoni.

23.58: RAPHAEL! Arriva RAPHAEL!

0.00: Raphael mi sa di artista della burla.

0.01: Per esempio, riesce a spacciarsi per cantante di talento pur producendosi in certi acuti surreali che neanche quando canto con le cuffie mentre passo il battitappeti.

0.03: (Signore, chiedo scusa anche a lei MA io eeeero proprio fuori di meeeeeeee…)

0.04: Ci sono delle gabole nel regolamento che non ho ben colto.

0.05: Then again, I have the attention span of a rabid hamster.

0.07: Ma cantare senza ‘sta cazzo di voce impostata sforzatissima è illegale?

0.08: Assessore alla cultura, mi rivolgo soprattutto a lei. Mi dica.

0.09: Uno che si chiama Anansi (a proposito, l’han segato? Lui e i suoi rasta fintissimi?). Uno che si chiama Amadè. Quand’è che entra Eltongiò?

0.10: Questa è noiosissima. Mi sono messa a fare mente locale riguardo i miei ex marittimi.

0.11: Purtroppo nessuno di loro è abbastanza mio amico perché io possa chiamare a quest’ora e farmi dire delle cose qualsiasi in quel delizioso accento buffo che hanno là, senza rischiare farmi prendere a male parole. Non è che brillino per spirito.

0.12: Io avevo tutta una teoria che andava a legare la distanza da Milano alla progressiva buffezza (buffità?) del modo di parlare. Teoria che purtroppo è stata confutata oggi a pranzo, quando mia madre mi ha rivelato che Modena sta più in qua di Bologna.

0.13: Uffa.

o.18: “L’alba dell’emergenza Beghelli”, avevo capito.

0.19: Era “lampade”.

0.21: Sono qui che cerco di spingere lo streaming di Rai1 a caricarsi, così che io possa catturare uno screenshot Rodrigueziano. Ma non c’è verso.

0.23: Adesso un momento sensuale. Gianni dixit.

0.24: Ah ha ha, Morandi, muto e sorridente, fissa il vuoto per un minuto abbondante. Poi arriva uno e gli spiega che hanno bisogno di altri cinque minuti per sistemare il palco.

0.26: Tra l’altro, il grande e faticoso allestimento è consistito nel portare in scena un totale di tre piccoli tavoli + una sedia.

0.27: “Scendimiii, yuuuhu!”

0.30: Ecco il cosiddetto primo vincitore. Che poi verrà corretto grazie alla gabola oscura.

0.31: Ooooh, RAPHAEL in testa!

0.32 “Le radio, anche locali, che però toccano tutta la penisola”. Sì.

0.33: RAPHAEL! RAPHAEL!

0.34: Morandi ha una bravura tale nel creare tensione e aspettativa che in confronto i miei talenti geografici impallidiscono.

0.35: “Adesso via, ragazzi, che dobbiamo fare la premiazione ufficiale”. Fuori dai coglioni.

0.36: “Fallo vedere, Raphael, su”.

0.37: Raphael non ha abbastanza braccia per accogliere i seicentododici dozzinali riconoscimenti che spettano al vincitore di Sanremo Giovani.

0.38: Morandi ci supplica di aspettare svegli le due eliminazioni. Che conduzione frizzante.

0.39: Voi andate pure a dormire, resto qua io che non ho un cazzo da fare.

0.40: Streaming RAI ancora non pervenuto, casomai ve lo steste domandando.

0.44: La Gialappa’s dice eliminati Pezzali e Tricarico.

0.45: Nel mentre, passa Barbarossa.

0.46: Dentro anche Giusy. Che duettava con quello delle Vibrazioni.

0.47: Chiamandomi io Giulia, potrete immaginare quanto io e la mia “lucèèènte armonia” l’abbiamo odiato ai tempi delle medie.

0.48: Passati Van De Sfroos e Battiato (e quello, a me ignoto, che canta con Battiato).

0.49: Nathalie.

0.50: La Tatangelo. Uh, neanche sapevo che l’avessero ripescata. Vestita da corolla. Duetta con Loredana Errore. AH HA HA.

0.51: Seriamente, com’è che si chiama davvero quella sorta di rana?

0.52: Oh cazzo, si chiama proprio così.

0.53: Modà, Emma, etc. “Oh, ma a riascoltarle sembrano anche belle, le canzoni”. Generoso Morandi.

0.54: AL BANO!

0.55: Vecchioni. O mi si è bloccato l’orologio del pc, o la mia cronologia è avanti di cinque minuti.

0.56: Ops. Barbarossa è passato ora. Chi cazzo erano i due all’inizio, allora?

0.57: Vabbé, oh, fa niente.

0.58: Come previsto, stampati Tricarico e Pezzali.

0.59: “STIAMO UNITI”. E preghiamo per lo streaming RAI, che non ha mai ripreso conoscenza.

1.00: Ite, missa est. A domani (forse).

(Cosa ci facciamo voi ed io a casa in una serata così bella?) MISTERO!

20.29 In diretta dalla triste stanzetta di mio fratello “Clara” Little, mi accingo a commentare l’incommentabile. A che ora comincia, l’incommentabile?

20.32 In realtà la stanzetta di mio fratello non è particolarmente piccola, ed è allietata da una serie di poster piuttosto bellini.

20.33 Sono quasi tutti poster smessi da me. E che poster.

20.34 Oh, quanto amerei avere una sorella maggiore così figacciona, ragazzi! Mio fratello è una persona fortunata.

20.36 Ora che ci penso, l’unica donna nuda in questa casa è appesa in camera mia.

20.37 Fotografia di una donna nuda, scemetti. E comunque è Pamela De Barres, umph, sgrunt, gnam!

20.38 Nell’edizione italiana l’inguardabile mazzetto di fiori photoscioppati sul capezzolo non c’è. Oh, finalmente qualcosa di cui non vergognarci.

20.40 Oggi pomeriggio sono uscita per un gelato e per quattro chiacchiere con un vecchio amico. Né io né lui siamo riusciti a ricordarci tutti i nomi dei nostri ex-compagni di classe. Sono passati dieci anni. Scarsi. La nostra memoria fa schifo.

20.41 Comunque, mentre cercavo la foto di classe delle elementari, mi sono imbattuta in una favola terrificante che ho scritto nell’anno domini 1998. Dopo domani ve la copio, merita!

21.14 Inizia! Quanti anni sono che Raz Degan vive in Italia? Quindici giorni, stando alla facilità nella costruzione delle frasi.

21.15 La traccia della maturità di quest’anno viene citata come prova dell’esistenza degli alieni. Maria Stella, figlia mia: hai sfondato.

21.16 “Siamo davvero filii de le stele?”

21.16 No.

21.17 “Giornalista di Studio Aperto” è un grazioso ossimoro. “Giornalista”, peraltro, che  sta impiegando tre minuti buoni a spiegarci come si fa a definire “storiografia eretica” senza impiegare nemmeno una volta il termine “fregnacce”.

21.18: Musichine accattivanti, gita tutta spesata a Nuova York. Certe cose non hanno prezzo, per tutto il resto c’è la svendita selvaggia della propria integrità professionale. Zitti tutti, però, parla l’Esperto.

21.19 “Una vita intera di studi, e quattordici libri.” Letti.

21.20 A parte il fatto che l’Esperto è chiaramente una comparsa di Little Britain, qui lo stanno doppiando a caso! Ha detto “Venus” e han tradotto “Marte”.

21.20 “Questa rappresentazione, per me che sono un profano…” [dice l'Esperto]

21.21 “Una volta ogni tremiladuecento anni, circa.” Di solito capita di giovedì, verso le sei-sei e mezza.

21.22 Il pianeta si chiama Nebiru, sembra una marca di assorbenti da discount.

21.23 “Un esperto astronomo, un gesuita, disse: Nebiru è solamente l’altro nome del pianeta Giove. Ma no, no! Marte, al limite.”

21.24 “Per civiltà tanto evolute” – lo diamo per scontato, via, che fa fico.

21.25 Il National Enquirer, in confronto a questa roba, è il Wall Street Journal.

21.26 Gli alieni volavano anche nella nube islandese, mica come voialtri stronzi bloccati all’aeroporto. Tzè!

21.27 Ragazzi, ah ha ha, avanti con le citazioni, vi prego!

21.28 Adoro il fatto che i bifolchi siano doppiati da bifolchi. L’aderenza prima di tutto.

21.29 “Se la porta si aprisse ora, ed entrasse un giovanotto, molto agitato… !”

21.30 Ehi, ehi, esperto birichino!

21.31 “Gli stessi studiosi che pubblicamente lo attaccano, lo insultano, quando lo incontrano in privato gli dicono ‘Sappiamo che hai ragione, ma non possiam0 dirlo o ci cacciano dal mondo accademico. Sei una voce fuori dal coro’.” Vigliacchi!

21.32 “Ora come allora, è tutto legato al silicio. Dalle tavolette d’argilla al computer.”

21.33 “Forse temono che una rivelazione del genere potrebbe bloccare l’economia… la situazione politica…”

21.34 I processi no, mi sa, altrimenti Studio Aperto ci avrebbe già parlato con dovizia di particolari del colore dei calzini degli UFO.

21.35 “Gli UFO ci sono, esistono, e sono un pericolo mortale.” Per il Canada, almeno, sostiene  un credibilissimo ex (eh…) ministro canadese.

21.36 Segretissimi disegnetti a penna, musiche d’occasione.

21.37 I canadesi ci hanno gli UFI a pianta triangolare, e la giornalista se la tira che ha fatto il corso d’inglese in audiocassetta e sa dire “th” con il corretto grado di irrogazione salivare ambientale.

21.37 Mio fratello si lamenta che gli plagio le battute. E’ la mia parola contro la sua, pfui.

21.38 L’87% delle immagini trasmesse su Italia1 è stato compresso in formato flv. È la politica aziendale, bellezza.

21.39 RETROINGEGNERIA è la mia parola del mese.

21.40 La caratteristica comune ai testimoni di apparizioni aliene di tutto il mondo è, posso affermarlo con una discreta sicurezza, la parlata sputacchiante (non hai livelli della giornalista di Studio Aperto, però: la preparazione scolastica paga).

21.41 Bush stava lavorando alla preparazione per la “guerra galattica imminente”, ma voialtri stronzi avete eletto un democratico e adesso loro abbevereranno i loro dischi volanti alle fontane di S. Pietro

21.42 I dischi volanti sono alimentati ad  acqua sporchina, e allora?

21.45 Questa qua sotto sono io che reagisco alle sconvolgenti rivelazioni di questa sera (sono così basita che mi sono fatta uno sbaffo sulla palpebra)

21.47 Mio fratello ci tiene: l’idea della telecronaca di Mistero è sua. Yawn, va bene.

21.49 (Lo scrivo, così sembra che io sia stata obbligata a vedere questa cosa trashissima)

21.51 “Chi erano i primi umani?” “Eh, è una bella domanda.” Tranquilla: abbiamo tutta la sera.

21.52 Io e mio fratello il libro lo compriamo, quando esce in Italia. Sì.

21.53 Gli alieni ci hanno reso come siamo oggi! Ringraziamoli! Teo Mammucari è merito loro.

21.54 L’esperto accarezza suggestivamente la statuetta di un minatore sumero.

21.55 Comunque gli alieni della sua ipotesi hanno anche dei nomi propri, è una cosa stupenda! “Enki e i suoi cinquanta amici”

21.56 CAZZO, CI AVEVO PRESO SUL MINATORE SUMERO! Ci hanno creati per quello.

21.57 Degan dice “sùmeri”, comunque.

21.58 “Non c’è alcuna contraddizione tra antichi, moderni, babilonesi, sumeri, Bibbia e scienza”

21.59 Confortante.

22.00 Oi, gli alieni sono fatti così.

22.01 Quindi concordano anche i Simpson, uh?

22.02 “Un nostro anno  corrisponde a tremiladuecento dei loro.” Eh? Come i cani?

22.03 “Dunque nascono. Vivono. Muoiono.”

22.04 E se tradiscono, capite che la vita non è un fiiiilm

22.05 “Ma allora, gli UFO ci osservano?” Sì, e sono disgustati da quello che voi due state facendo alla lingua italiana, stolti.

22.13 I cerchi nel grano! UUH! Ci sono stati anche nel paese qui a fianco. UUUH!

22.14 “La pioggia sta per cancellare eventuali tracce, umane o aliene

22.15 Minchia, quando cospirano cospirano sul serio. Pure gli agenti atmosferici, eh!

22.16

I cerchi nel grano finirono sotto i riflettori all’inizio degli anni ottanta, con i primi tre cerchi in Inghilterra.

22.17 “Fin dal milleseicento” ‘STO CAZZO, tipa di Studio Aperto.

22.18 “Perché proprio nel torinese?”

22.19 Qualche idea, Bisca?

22.20 (Giornalista vs. bifolco) “Ci è già passato qualcuno, qui?” “Oh, sì, oggi sì, diversi curiosi” “Ah”

22.21 A telecamera spenta, la giornalista ha spietatamente percosso il bifolco.

22.22 “Qui dove passato e futuro si intrecciano.” Nel torinese.

22.23 “Perché i cerchi nel grano avvengono sempre nei mesi estivi?”

22.24 Ipotizzo che i ritmi di crescita del frumento siano vagamente coinvolti, ma è solo una mia supposizione.

22.25 “Qui è dove i vitelli hanno strappato le catene”

22.26 L’ormone della crescita non c’entra nulla, eh. Nulla.

22.27 “C’è chi crede… che i cerchi nel grano… siano solo… uno scherzo”

22.28 Io, per esempio.

22.29 “Gli alieni costruivano in pietra.” Il gusto per il finto legno è un’acquisizione recente.

22.30  Tette.  Tette a caso. Almeno fare uno sforzo di fantasia e pitturarle di verdino alieno, su.

22.31 Non so in che lingua abbia lanciato la pubblicità Degan, ma suonava comunque sgrammaticato.

22.35 Pubblicità. “Ulisse, il delfino curioso che peccò di Υβρις e perì nell’Oceano”

22.39 Allora, le tavolette sùmere le interpretiamo alla lettera, e ok. La Bibbia invece è da leggersi figurativamente, e la Torre di Babele è una rampa di lancio. Ah.

22.41 “L’extraterrestre è mio fratello”, scrive il gesuita. “Se mai dovessimo incontrare gli alieni, sarebbe come quando gli indios hanno incontrato gli europei”

22.42 Tipico esempio che si adduce ad illustrazione dell’amore fraterno, infatti.

22.44 Paraculata somma: la giornalista spiega che “gigante” si riferisce -probabilmente- alla statura morale.  Crolla tutto il teorema su cui avevano costruito la puntata, uff.

22.46 Si cita, che tanto figurarsi se qualcuno va a controllare, Stephen Hawking. Io spero TANTISSIMO che Hawking sia casualmente sintonizzato su Italia1 e telefoni per smentire.

22.47 L’esperto 2.0 si chiama Mi[n]chio. Nomen omen.

22.48 Si vergognava così tanto della troupe di Mistero, l’esperto, che l’intervista gliel’ha concessa sul tetto dello stabile in cui registra una trasmissione divulgativa. (!)

22.49 Ah, e sta spiegando i diversi tipi di “civiltà planetarie” utilizzando esempi tratti dai telefilm.

22.50 Adesso salta fuori l’Uomo Fumetto, mi ci gioco lo spuntino.

22.51 LA GRANDE BANANA VOLANTE DI SATURNO!

22.52 Il mio nuovo corpo celeste preferito.

22.53 Uff, ok, il nome è mio. Come siete pignoli.

22.54 La roba delle facce su Marte gliel’ha cassata persino l’esperto quello delle saghe a fumetti. Sulla Grande Banana Volante non si è pronunciato, quindi io continuo imperterrita a confidare.

22.55 “Due anni fa, un sedicente ex astronauta…”

22.56 EH?! Non hanno dei registri, delle cose del genere? Un albo?

22.57 Insomma, ce l’hanno persino i commercialisti!

22.58 Io ero convinta ci fossero più commercialisti che astronauti, ma sbaglierò io.

22.59 Comunque il nick del sedicente astronauta è Moonwalker. Entro cinque minuti parte lo spin-off sulla falsa morte di MJ.

23.00 “… acclaratamente un falso. Una manipolazione, comunque, che potrebbe contenere un messaggio.”

23.01 “Un filmato che mostra scene di vita quotidiana a bordo dello shuttle poi esploso in fase d’atterraggio”.

23.02 Ah-ha! Fantasmi, dunque, oltre che sedicenti astronauti e astuti manipolatori di filmati.

23.03 “Nel mondo di Internet, chiunque può caricare immagini sul web”

23.04 Giornalismo d’assalto!

23.05 Approfitto della pubblicità per lanciare un sondaggio: ragazze, voi discutete abitualmente delle condizioni dei vostri genitali esterni con le amiche? “Fastidioso prurito intimo” è una frase di uso corrente? Sono strana io? Inibita?

23.07 Uuuh, torna Real CSI! A puttanata to end all puttanatas!

23.08 Gli italiani sono timidi, nel riferire le proprie abduzioni extraterrestri. Sempre a farci riconoscere, noialtri.

23.09 “Dev’essere veramente un’esperienza terrificante, essere rapito da un alieno piccolo… grigio”

23.10 Come li vuoi, Raz? Neri e possenti? Rosa e graziosi? Marezzati?

23.11 “Tonino: cinquant’anni, ebanista, e con due figlie gemelle”

23.12 Be’, e come dubitare di lui, con un résumé del genere.

23.13 “Una luce come… come Venere.”

23.14 Ehi, non è per caso che era Nebiru, invece?

23.15 “Cinque ore di cui Tonino e la sua compagna non ricorderanno mai nulla, come se ci fosse un buco temporale”

23.16 O come se, ehm, si fossero addormentati.

23.17 “Guardate, un lampo manda in tilt le telecamere di sorveglianza di questo magazzino americano, e un dipendente [che nell'ultima inquadratura sta infilando la porta, ndJ] scompare. Passeranno due ore prima che faccia ritorno”

23.18 Con uno sfilatino rucola e prosciutto in mano.

23.19 Oh, questi cosiddetti “potenziati” hanno delle facce così affidabili che io non mi capacito del fatto che qualcuno possa dubitare di loro.

23.20 Mica scemi, comunque. Gli alieni ordinano loro di radunarsi in un posto preciso (il Messico, per esempio) e restarci otto-dieci giorni. Loro -gli alieni- si manifestano, di solito, l’ultimo giorno. Giusto in tempo per la seratona finale con balli e animazione al villaggio Valtour.

23.23 Insediamento di Obama, elezione del Papa, incidente nucleare di Chernobyl… gli alieni ci sono stati sempre, per noi. Dove eravate VOI, quando loro hanno avuto bisogno, eh? Eh? Ingrati.

23.26 Questa trasmissione dura parecchio.

23.32 Ok, si tirano le somme.

23.33 “L’esperto è convinto di aver trovato una prova”

23.34 Io sono convinta di essere preparata per Filosofia, ma non so se basti.

23.35 Comunque pare che Enki e i suoi fratelli torneranno nel 2012. Oh, l’avevo detto io che trovavano la maniera di infilarci i Maya.

23.36 “Prima della fine di questo secolo, torneranno. Non so dirti se stanno tornando proprio adesso.”

23.37 Han detto che mandano un sms quando sono a metà strada, comunque, stati tranquilli.

23.38 L’alieno compagnone ha cambiato nome: adesso si chiama Enlu. Bah.

23.39 “Adesso forse troveremo il motivo per cui noi ci ammaliano di cancro, e loro no.”

23.40 …

23.41 No, scusate, la riscrivo “Adesso forse troveremo il motivo per cui noi ci ammaliano di cancro, e loro no.”

23.42 Ehi. Momento. Chi è che ha detto che entro fine legislatura sconfiggiamo il cancro?

23.43 Merda, lo sapevo. Combutta! Combutta! Tutto torna.

23.44 “Ci hanno dato tutto quello che possediamo, persino alcuni dei loro geni”

23.45 Minimo un bigliettino di ringraziamento, bambini. Minimo.

23.46 L’esperto termina l’accorato appello finale alla fiducia negli alieni ridacchiando sotto i baffi. Il doppiatore mantiene e anzi calca sul tono drammatico.

23.47 “E subito su Internet si è aperta una petizione on-line”

23.48 Hanno congedato l’ospite, ma la trasmissione prosegue indisturbata. Mi sono per caso persa la parte in cui precisavano che si tratta di una puntata-fiume celebrativa? Io avrei da fare, domattina.

23.49 Mi dicono dalla regia -fidanzato saccente- che si scrive “Nibiru”. Io me ne frego, e mi attengo alla pronuncia di Raz, che mi suona attendibile.

23.52 Mi raccomanda, abbiate cura di inviare le vostre segnalazioni a mistero@quadriotv.it

23.55 Tanto, qualsiasi cosa mandiate, arriveranno sempre a concedere che sì, “possiamo benissimo ipotizzare che si tratti di un UFO.”

23.57 Due alieni.

0.00 Signori, qui si è fatta una certa…

0.03 Non reggo oltre: commentate voi, se ne avete ancora la forza. Buona notte!

Brasile-Cile LIVE con Bagni

20.23 Sono sporca e sudata, ma mi dicono che la telecronaca di stasera la fa Bagni. Come posso esimermi? Al diavolo la doccia!

20.24 Bagni ha una certezza: stasera una sudamericana uscirà. Eh.

20.25 In riferimento alla mia prima affermazione: il mio ragazzo, che arriva tra un’oretta, sarà lieto di scoprire il mio lato più rude e, ehm, temo un filino maleodorante.

20.26 L’inno del Cile è palesemente un plagio. Al momento mi sfugge di cosa, ma è un plagio.

20.27 Diamine, CI SONO! “Don Bosco ritorna”, ossia l’unica ragione per cui mi sono sparata otto anni filati di Salesiani.

20.29 Che poi in realtà si chiama “Giù dai colli”. “Giù dai colli, un dì lontano, con la sola maaadre accanto/tu scendesti verso il piano, dei tuoi sogni al dolce incaaanto…”

20.30 Bagni sta emendando la formazione proposta dalla grafica, sulla mera scorta delle proprie convinzioni personali. Che uomo, che uomo!

20.31 Bar, seh, se i Salesiani mi danno un sacco di soldi sulla fiducia.

20.32 “Il Cile è una squadra che aggredirà per tutta la partita fino a quando dureranno le forze di questa squadra”. Prendete nota.

20.33 Piuttosto che niente, si esalta l’italianità l’udinesità di alcuni dei presenti.

20.36 Le albicocche mi piacciono molto, ma ne ho mangiate un paio e mi fanno bruciare la lingua e le labbra. Così, ve lo racconto per aggiungere uno spessore drammatico al mio personaggio di narratrice.

20.38 Voi che ne sapete più di me: “incontrista” è una parola vera o si tratta un delizioso neologismo bagnano?

20.39 “Kakà non l’ha visto, o ha fatto finta di non vederlo”. Probabile!

20.42 “Non è un giocatore bellissimo da vedere, ma ha un gran tiro”. Ce ne stupiamo. Ecco cosa ha fatto il berlusconismo ai commentatori di questo Paese.

20.44 Sfatiamo un mito: Kakà è belloccio, ma ha l’appeal erotico di una fondina di passato di spinaci.

20.47 Eccomi di ritorno, ero a lavare i denti. Mi sono persa niente?

20.49 Bagni ha una strana concezione idilliaca del giuoco del calcio: ascoltando lui, non sospettereste mai che lo scopo della partita sia battere l’altra squadra, né che i tizi che corrono qua e là per il prato abbiano effettivamente un qualche interesse per il pallone. Qualcuno gli spieghi il concetto di goal.

20.51 Giorgio ha ragione, uno dei portieri (quello in verde) indossa quelli che tecnicamente si definiscono pantaloni alla pescatora, e decisamente non gli donano. Aspetto da un momento all’altro che Bagni stigmatizzi la cosa.

20.54 Stanno ANCORA discutendo dell’aspetto fisico dei giocatori. Questi sono più frivoli di me. Sono biondi?

20.55 Bagni sta dispensando saggezza. Attingetene a piene mani. Portate dei secchi, delle tinozze!

20.57 “Quasi rigore, ah ha ha!” Com’è garrulo, quest’uomo, una cincia canterina!

20.58 “Tutti gli altri si cambiano spesso… posizione”. Tutto allegro e vezzosetto, il Salvatore, cosa gli sarà capitato? L’eliminazione dell’Italia gli ha fatto un gran bene

21.02 Giorgio, non lo sapremo mai. Bagni aspira al ruolo di designatore per il Brasile.

21.04 “D’altra parte il Brasile odierno è questo. Non ci aspettiamo MAI un gioco spettacolare” “Esatto” “GOAL! GOAL DEL BRASILE” “Esatto, è questo il Brasile spettacolare di oggi, un colpo di testa meraviglioso” “Bellissimo!” “Stupendo”

21.06 Questi due non hanno alcun ritegno, li amo!

21.07 Bagni è innamorato dei brasiliani, gli sento la tenerezza nella voce.

21.08 “Il suo orrendo colpo di tacco… oh, è appena stato riscattato, GOAL!”

21.09 I giocatori del Brasile dovrebbero pagare la spalla di Bagni perché parli male di loro. Ogni volta che succede, il menzionato si materializza palla al piede davanti alla porta cilena e segna all’istante. Matematico.

21.10 Bagni ha una cotta per Kakà. Suggerisco di lasciargli un bigliettino nello spogliatoio, e, nel frattempo, chiedere alla Spalla di parlarne male, così fa goal ed è felice e bendisposto.

21.12 “Secondo me glielo concede, gli concede il fallo…” Tranquillo, Sal, lui ha occhi solo per te.

21.14 “Questa straordinaria abilità di Luis Fabiano di rimanere sempre in gioco” “Straordinaria”. Superpoteri.

21.15 Vado, a malincuore, a farmi una doccia. Mi raccomando, raccogliete e riferite tutte le perle di Salvatore.

21.27 Eccomi: pulita, depilata, asciutta, profumata, pettinata. Più o meno. Chiamatemi Flash.

21.29 Scherzavo, c’è un punto un po’ sotto il ginocchio che è ancora pelosetto. Eh vabbè.

21.30 In bocca al lupo ad Arianna per Tibetologia imminente!

21.34 E’ arrivato il mio ragazzo. Ho perso più tempo ad aprire a lui che non a farmi la doccia.

21.37 (Scusatemi, questa è una famiglia di matti. Torno subito)

21.37 Sto scrivendo sotto dettatura: il mio ragazzo dice che tiene al Cile, e se perdono non me lo dà.

21.38 In questa coppia c’è una curiosa inversione dei ruoli. Il ragazzo mi fissa mentre scrivo. Lo guardo male in tralice.

21.45 Salvatore mi sta un po’ deludendo, ma il Brasile mi mantiene allegra. 3-0. Stasera non si scopa.

21.46 Dai commenti di Bagni si evince la sua totale incoscienza rispetto al mondo circostante. Lui non sa nemmeno di essere un telecronista, è ancora convinto di trovarsi in un agriturismo provenzale nel ’96.

21.50 Bagni aspira elio nelle pause tra una frase e l’altra. Quello sdraiato qui a fianco commenta tra sé e sé l’aspetto tecnico della partita, ma si può? Che robe.

21.52 “Però il Cile gioca, gioca… magari perderà 5 a 0, però… ”

21.53 Salvatore, idealista, non riuscì mai a cogliere appieno il prosaico aspetto competitivo del nobile giuoco del calcio.

21.54 Giorgio, Jagger possono pure mandarlo a me. Non m’interessa la fama di iettatore.

21.55 “Lui e il greco… Goebbels”. Signori, ma qualcuno controlla la veridicità delle cose che ci dicono questi due?

22.03 Tutti sudatissimi, tutti vestiti come se stessero andando a sciare. Secondo me il collo alto potevano anche risparmiarselo, eh.

22.03 Il mio adorabile filocileno ha appena fatto una cosa tenera e stupidissima di cui, millantando un’ipotetica “reputazione” non vuole che vi parli. Liberi di immaginarvi il peggio.

22.04 Toh, qualcuno ha appena premuto l’interruttore delle vuvuzelas.

22.05 “Sanchez, non ti crediamo. Vedremo se hai ragione, ma non ti crediamo.”

22.06 Immagino che Sanchez sia sconvolto.

22.07 Non ditegli che ve l’ho detto, ma cercava di guadagnarsi la mia attenzione facendo “la fochina”. Ha 26 anni. Lo amo.

22.08 Adesso Bagni parla come se fosse reduce da un incontro ravvicinato con la novocaina. In quella postazione-telecronaca stanno succedendo cose parecchio strane, credetemi.

22.10 “Quanta gente nella panchina del Cile… sono ancora in piedi. La vogliono onorare fino alla fine.” Eh, e pensare che se se ne andassero adesso ci metterebbero un niente ad uscire dal parcheggio.

22.11 Ho il dubbio atroce che, parlando di Robinho, abbiano dichiarato un’altezza superiore al metro e ottanta. Cosa che risulterebbe plausibile solo nel caso la partita fosse giocata su Pandora.

22.12 Sì, ho visto Avatar, e faceva cagare. Mi ha obbligata la fochina, che doveva dare un parere motivato (frequenta gente precisa, lui, non può cavarsela con un “bleah” a prescindere). A metà film mi stava supplicando di portarlo fuori, ma io no, stoica, fino alla fine. Come la panchina cilena.

22.13 Se fossi Sanchez, e sapessi di non godere della fiducia di Bagni, be’, sarebbe quello a tenermi sveglio, stanotte.

22.14 “E’ incredibile come giochino ancora i cileni, palla su palla”. Salvatore è ancora perplesso, pensava si usasse il volano.

22.17 I cileni in panchina non sono più in piedi, tecnicamente sono “acquattati”. Muoio dalla voglia di sapere come viene interpretata la cosa dalla nostra coppia di idoli.

22.19 “Per il Cile invece l’eliminazione… una partita piena di dignità… Salvatore Bagni, mette paura… applausi meritatissimi, per il Cile”. L’hai detto, ragazzo.

22.20 “Il mio nome è Cristiano Ronaldo, e uso Clear”. Ci fa piacere, forforoso. E’ finita! 3-0. Vado, vado a dedicarmi al ragazzo. Buona serata a tutti, ci rivediamo alla prossima partita bagni-munita.

Argentina-Messico QUASI LIVE! (F5, cari, F5)

20.25 Se l’Argentina vince, Maradona ha promesso che correrà nudo per le strade di Buenos Aires. Non credo ci sia bisogno di dirvi per chi tifare.

20.27 Il volume del mio televisore è piuttosto basso, il telecomando si è nascosto e io sono troppo comoda per alzarmi. Se mi sfuggirà qualche passaggio della telecronaca, supplirò con la mia spumeggiante fantasia. Non ve ne accorgerete nemmeno.

20.28 Spegnete quella tele, altrimenti ve ne accorgete!

20.30 Se non siete assennati abbastanza da averlo dedotto, tifiamo Messico. Il problema è che i cognomi sono intercambiabili. Hernandez per chi gioca?

20.32 Apheniti, nei commenti, ci rivela di voler vedere Maradona nudo. Che questo post rimanga ad imperitura memoria della cosa.

20.33 L’erba è spelacchiata, ci sono stelle filanti in campo e il mio cuore sanguina per l’assenza di Salvatore Bagni. Cosa sono qui a fare?

20.35 Ho uno smalto che si intona alla maglia del Messico. Se la partita continua ad essere così entusiasmante, vado a mettermelo.

20.36 Ah ha, non erano stelle filanti, era CARTA IGIENICA. Hernandez è argentino (e non dite che qui non si fa dell’informazione)

20.37 Questi commentatori così entusiasmanti hanno un futuro nel mondo del cricket. Aphe, sto per chiamare la buoncostume.

20.38 Ehi, ma hanno iniziato a giocare tutto d’un botto? iAy caramba!

20.39 Hernandez è messicano, scusate. Mi sono confusa. O forse ce ne sono due.

20.42 Salvatore, Salvatore, perché mi hai abbandonata?

20.43 Bar, se si portano sfiga da soli ti riterrò personalmente responsabile.

20.44 Aphe, a breve arriva mio fratello (forse), puoi provare a convincerlo ad appoggiarti.

20.45 Qua sotto ci sono dei tizi con i bonghi, intanto. Ammette di essere soloinvidiosi. Vi ho mai parlato dei subumani che si radunano sotto la mia finestra?

20.46 Cristina, non ti perdi proprio niente (maniaca!). Oltretutto erano tutti pre-sudati, già al momento dell’ingresso in campo.

20. 46 Quelli con i bonghi tacciono, dopo un rumore particolarmente intenso di bongo percosso. Oso sperare che qualcuno abbia rotto il bongo in testa al bonghista? Oso?

20.48 I bonghisti tacciono per rispetto di quello con la vuvuzela, che è appena arrivato a bordo del suo scooter (non so dove tenesse la vuvuzela). Temo per un duetto imminente.

20.49 Purtroppo avevo ragione. Quelli con i bonghi e quello con la vuvuzela stanno “suonando” insieme, qui sotto la mia finestra. Olio bollente o pece?

20.51 Bautista, se gioca per i miei, è appena diventato il mio preferito. Mi baso sul semplice suono dei cognomi.

20.52 Bzz bzzz bong bong bzzzzzz bong (bzzz!) (assolo) bong bong bzzz. Invidiatemi.

20.53 Adesso mi invento un goal, così per tenervi svegli.

20.55 Toh, non ne ho avuto bisogno: Argentina 1-0 Messico. Le chiappe tremule di Maradona sono sempre più vicine.

20.56 SUSPENCE!

20.57 No, niente suspence. I messicani protestano. Il fatto che tutto quello che mi viene in mente a riguardo è Ocean’s 13 è indicativo della mia (scarsa) conoscenza della storia delle Americhe (nonché cultura cinematografica?)

20.58 I bonghisti sono ammutoliti. La vuvuzela tace. Sono essi filomessicani come me? Li invito a salire?

21.00 Salsito? Davvero?

21.01 C’è uno che ha padre tedesco e madre italiana, ma non so per quale squadra giochi. Se siete molto nazionalisti potete rintracciarlo e tifare per lui, comunque.

21.02 Argentina al raddoppio. Uno dei telecronisti è divertitissimo, l’altro indignato. I bonghi riprendono più intensi che mai, sembra di essere a Gardaland su Tonga!

21.03 Maradona esulta, correndo leggiadro qua e là (vestito). Consideratela un’anteprima.

21.07 SALVATORE! SALVATORE! SALVATORE! (Invochiamolo tutti assieme)

21.08 Maradona si tinge i baffi ma non il pizzetto, quindi presumo sia un effetto voluto.

21.09 Capitano argentino danneggiato, forse.

21.10 I telecronisti parlano della ricerca del goal negli stessi termini che la Marcuzzi adopera a proposito della vostra “naturale regolarità”.

21.13 “Eh, il Messico ha perso un po’ di convinzione…” Eh. Chissà come mai.

21.14 Questa partita non ha potenziale comico. Se vi piace il genere splatter, comunque, sappiate che a breve tenterò una soluzione definitiva al problema bonghetti – si accettano suggerimenti.

21.15 Tra i miei commentatori c’è IL VICINO DEL PRIMO PIANO, signori. Altro che Carramba! (Ciao Marco)

21.17 UUUUH! Accenno di rissa. Sedato.

21.23 Errore GRAVISSIMO per Rosetti, mi dicono. Ecco un’altro motivo per vergognarsi della propria nazionalità (… vi ho mai detto che il mio cognome è spagnoleggiante? No? Sappiatelo)

21.26 Stavo per fare una battuta sull’atteggiamento degli argentini, ma ho realizzato che non l’avreste trovata molto divertente senza avere alle spalle le 370 pagine di storia del diritto medievale che mi sono sparata io tra ieri e oggi, e ho avuto un moto di sconforto.

21.31 I tifosi -di entrambe le squadre, e anche una manciata di brasiliani casuali- sono brutti in una maniera curiosissima.

21.32 Non potrei mai fare il guardalinee, nell’inattività mi astraggo in una manciata di secondi. Quando mi facevano arbitrare le partite di pallavolo nell’ora di ginnastica (era l’unica maniera per sfuggire alla pratica attiva della pallavolo) inventavo regolarmente il punteggio che avrei dovuto tenere. Tutto questo per dire che pare che Airoldi soffra del mio stesso problema.

21.35 Ok, non sono una commentatrice di partite, sono una commentatrice di commenti. Mi dichiaro colpevole, e mi scuso (mi sto annoiando da sola!)

21.40 Tre a zero. Le pudenda sballonzolanti di Diego Armando incombono, eh.

21.43 Arianna nei commenti ha appena fatto una battuta AGGHIACCIANTE. Rendiamole onore.

21.48 Ok, ho capito perché i messicani stanno perdendo. Hanno appena tentato di fare goal dal verso sbagliato della rete.

21.52 Oh, io sono in stato di pseudo-ipnosi da bonghi, vi saluto. Mi rifaccio viva verso la fine.

(Ha vinto l’Argentina)