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(Le trasmissioni riprenderanno al più presto)
Una lista di magagne di Misfits, in ordine crescente di improbabilità.
- il fatto che nessuno tocchi mai per caso Alisha, tipo sul tram.
- il fatto che le secchiate di sangue e materia cerebrale e schifezze varie sparse per tutto l’edificio da cui sono sparite tre persone in tipo un mese non attirino minimamente l’attenzione.
- il fatto che Nathan insista nel volersi scopare la bionda tamarra.
Questa ragazza è un genio – ci tenevo a segnalarvela. A seguire, in tarda serata o domattina, un post (mio, questa volta) sui film porno. Stay tuned!
Gentili signori del DHL, vi ringrazio per la simpatica sortita notturna a Bologna, e colgo l’occasione per segnalarvi che l’alimentatore del mio pc non ha mai neanche avuto il piacere di visitare Venezia. Non so, forse siete ancora in tempo per rimediare, con un po’ di buona volontà.
Cordiali saluti,
Jules Dufresne
Be’, niente, io prenderei a cazzeggiare anche da queste parti. Chi mi ama gli smalti, mi segua (dico a te, Mbee).
Per tutti gli altri: fate come se niente fosse.
Miei cari, carissimi, sono viva! E da sabato sarò anche in ferie. Hang in.
(La Titolare cambia colore di capelli con una frequenza imbarazzante, ci vorrebbe una rubrica apposita, comunque: non è bellissimo il colore del mio smalto?)
(Perdonate l’assoluta mancanza di arguzia, ma Filosofia, argh, uff, pant!)

Oggi pomeriggio avrei voluto mettere per iscritto un post che ho in mente da un paio di giorni, ma venti minuti di false partenze hanno confermato il mio timore odierno di avere la brillantezza e la proprietà di linguaggio di un protozoo sotto antistaminici (ho scritto “antistamici” e poi ho passato un minuto e mezzo a fissare l’ondina rossa domandandomi cosa diavolo avesse di sbagliato la parola, vedete di cosa sto parlando?)
In realtà temo di aver consumato tutta la mia energia intellettuale nell’elaborazione di un piano GENIALE per l’esame di Filosofia del Diritto, il cui manuale -a firma del professore- è infarcito di citazioni di pagine e pagine da opere altrui. Il piano prevede di presentarsi all’esame munita di cd player (vintage rulez!), ascoltare la domanda, annuire, selezionare la traccia adeguata, rispondere: “Potrei dirlo con parole mie, Professore, ma perché non lasciar parlare Tizio, che ha preso 30 e lode il mese scorso?”, premere Play, lasciar rispondere Tizio. Ripetere, se necessario. Prendere 30 e lode.
Morale, vado a farmi bella, in modo da ricordare al mio povero e devoto fidanzato che oltre alle gambe c’è di più ci sono anche e perlomeno le gambe, e pure graziose. Accontentarsi!